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TRE DONNE AL TIMONE DI UN RIMORCHIATORE

Articolo tratto da: https://www.ilsecoloxix.it/

Sono solo tre le donne in Italia che comandano i rimorchiatori, accompagnando le navi dentro e fuori dal porto. Tre storie di tre donne che ricoprono un ruolo che sembra insolito. Norma, la decana, è una piemontese-valdostana in servizio a Venezia. Valentina è a Cagliari e poi c’è Antonella, la più giovane, a Brindisi.

La decana si chiama Norma Russiano ed è piemontese. «Da bambina sognavo di navigare. Dicevo che sarei diventata ammiraglio» ha detto. Dopo una doppia marutità, Liceo Scientifico e Istituto Nautico e la carriera da ufficiale sulle navi portacontainer, nel 2005 approda nel porto di Venezia e dopo nove mesi da primo ufficiale diventa comandante. La flotta è quella dei Rimorchiatori Riuniti Panfido. Norma ha alle spalle quattordici anni di comando.

Un’altra storia è quella di Valentina Simoni, comandante da 9 anni. «L’ho detto a 9 anni che avrei frequentato questa scuola e così è stato». Ha navigato su petroliere e chimichiere per 55 mesi, ha conseguito la patente di capitano di lungo corso (come Russiano) e poi ha spedito il suo cv alla Moby Rimorchiatori. «E mi hanno chiamata». Non è stato semplice. «Semplice? All’inizio è stata una vita durissima, sui rimorchiatori la competizione è esasperata. Io ho lottato davvero molto». E poi conclude: «Sono innamorata di questo lavoro».

La terza e più giovane e Antonella Scarciglia. Ha 28 anni ed è al comando da due, per la flotta della Fratelli Barretta di Brindisi. «Da piccola volevo fare l’ostetrica, perché mi piacciono i bambini, e navigare. Ho frequentato il liceo sociopedagogico, poi ho cambiato rotta e sono passata all’istituto Nautico». Ai rimorchiatori approda per caso: «Stavo partendo per un nuovo imbarco, ho incontrato il capo servizi di Barretta in Capitaneria di porto, cui avevo inviato il curriculum. “Che fai?”, mi chiede. E poi: “Vorresti provare con noi?”. Anche per lei non è stato facile. Sei mesi da 1° ufficiale poi il comando.


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